L’importanza dei giochi
Giovedì, 3 Luglio 2008
Che il gioco sia un’attività fondamentale dell’età evolutiva è ben noto. Ed è altrettanto intuitivo comprenderne l’importanza anche nelle fasi successive della vita.
Ed anche le attività ludiche, grazie ad Internet, hanno compiuto un bel passo in avanti (una base di partenza per comprendere il fenomeno: http://en.wikipedia.org/wiki/Video_game_culture)
Per alcuni - ed in molti casi hanno purtroppo ragione - possono costituire un pericolo: già da diverso si parla di dipendenza da “gioco online”.
Ma in alcuni, molti, casi possono costituire una componente positiva nell’ambito delle nostre attività online.
Lo sono, i giochi online, indubbiamente positivi per le aziende che riescono ad utilizzarli efficacemente per promuovere la propria immagine o i propri prodotti online ed in questo caso si parla propriamente di advergames. La tesi di Chiara Berrettini che presentiamo nella pagina “advergames” racconta molto bene come i giochi online - quelli ben fatti - possano attirare numeri importanti di visitatori, trattenendoli nel gioco per segmenti di tempo che le altre forme pubblicitarie e promozionali non si possono nemmeno sognare.
Ma l’importanza del gioco online va, a mio avviso, ben al di là della semplice pubblicità aziendale.
Vista la sua capacità di attrarre e trattenere i visitatori, in specie quelli più giovani, credo si tratti di uno strumento dalle notevoli potenzialità anche per finalità educative e/o culturali. Non sarebbe forse accattivante per i giovani e giovanissimi imparare a conoscere, per esempio un museo, con un gioco? Un o dei primi esempi (riportato nella tesi della Chiara Berrettini) è quello del gioco commissionato dal WWF: Cappuccetto Rosso e il Lupo.
In questa direzione, le possibili evoluzioni del gioco online sono davvero innumerevoli e interessanti.