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“Voglio vivere così”: un po’ troppo facile “riposizionarsi così”…

Domenica, 5 Aprile 2009

Leggo sul Blog di Mirko Lalli (mi pare sia il responsabile marketing del portale www.intoscana.it) una serie di argomentazioni sulla campagnia della Regione Toscana.

Uno dei motivi alla base della peculiare creatività dello spot “Voglio vivere così” pare sia anche la ragione dominante della campagna: ovvero il “riposizionamento” dell’immagine della Toscana.

Beh questa è veramente un’impresa degna di nota!

Riposizionare in termini marketing significa proporsi per target di mercato diversi rispetto a quelli che fin’ora hanno “comprato” il prodotto. E questa campagna che parte con questo spot - anche se ne rappresenta solo una parte ne è pur sempre un simbolo - avrebbe intenzione di cambiare l’orientamento della domanda che si rivolge alla Toscana?

Certo gli strumenti del marketing conversazionale offerti dal web 2.0 sono potenti (nel tempo) ed è interessante e lodevole che li si voglia utilizzarli in maniera “strutturale”, ma mi sembra perlomeno ambizioso voler cambiare il “posizionamento” della Toscana in termini turistici.

Ma gli autori di questa campagna hanno interpellato - dico seriamente (e non con qualche avviso ai naviganti delle associazioni di categoria) gli operatori? E intendo sia gli operatori del territorio che quelli del web.

Hanno fatto delle serie indagini di mercato (anche con i tanti strumenti che il web offre)?

Si sono fatti domanda serie di strategia di mercato (un mercato che comunque muove qualcosa come 11 - 12 miliardi di € l’anno)?

E, se si sono dati delle risposte, con chi le hanno condivise?

Un primo, grande errore di questa campagna di promozione territoriale è che viene fatta quasi all’insaputa degli operatori e degli abitanti che, volente o nolente - come si sa bene delle campagne turistiche di successo - sono il volano principale del successo!

Spero che il seguito della campagna ci porti delle sostanziali novità in merito.

E spero, per il bene della nostra regione, che l’azione di “riposizionamento” non abbia troppo successo e non faccia allontanare il pubblico affezionato all’immagine classica della Toscana … ovviamente scherzo, ma si tratta di dubbi molto, molto seri che qui ho solo brevemente accennato e sui quali mi riprometto di tornare.

A presto con altre notizie (spero positive anzi lo saranno senz’altro)

Dvd

P.S.: a proposito qui lo spot di “Voglio Vivere così

Primo Forum della Comunicazione

Domenica, 8 Giugno 2008

Galleria degli Uffizi28 e 29 maggio, nel ben risistemato e centralissimo “Spazio Etoile”  di piazza Inlucina (praticamente alle spalle di Montecitorio) si è svolto il primo Forum Nazionale della Comunicazione.

Organizzato dalla Facolta di Scienze della Comunicazione di Roma - Sapienza, con numerosi e qualificatissimi partners, il convegno aveva l’obiettivo, più o meno dichiarato (anzi spesso dichiarato), di fondare un appuntamento annuale sullo “stato dell’arte” nel campo della comunicazione. Un campo che di per se, per essere definito e circoscritto, richiederebbe ben più di un unico convegno.

Vi rimando al link per approfondire i contenuti dell’incontro, ma Il fatto che mi ha particolarmente colpito e che credo qui valga la pena sottolineare, è stato che buona parte degli incontri girava intorno alle innovazioni e alle possibilità di Internet e del Web (Web 2.0).

Devo sottolineare che in molti interventi c’era una certa approssimazione e superficialità  nell’affrontare il tema Web 2.0, ma il fatto stesso che se ne parlasse con tanta insistenza mi ha comunque favorevolmente colpito.

I pubblicitari, più di tutti, affermavano di aver ormai scoperto le potenzialità dei Nuovi Media e che sono intenzionati ad inserirli in tutti i loro progetti futuri di sviluppo. La mia impressione, però, è che - in Italia - il mondo della publicità e soprattutto dei venditori di pubblicità (piccole e grandi concessionarie) sia più che altro infastidito dall’arrivo dei Nuovi Media.

Chi conosce un po’ il mondo dei pubblicitari, e il mercato nel quale si muovono, sa o dovrebbe sapere, che esiste una sostanziale spartizione dei clienti con movimenti marginali e raramente importanti di quote di mercato.

Questo perché i venditori di pubblictà hanno paura a proporre novità ai loro clienti. E’ spesso hanno ragione perché gli acquirienti di pubblicità e comunicazione non hanno - nella grande maggioranza - grande voglia di comprendere più di tanto le implicazioni e le possibilità dei nuovi media.

Anche quando decidono d’impegnare un po’ di budget nell’area innovativa, pensano che si tratti di realizzare un bel sito vetrina “perlomeno è un bel biglietto da visita“! O magari di realizzare un video su Youtube.

Un esempio di come fare un passo sbagliato nella giusta direzione è il video realizzato per la mostra “Il Pane degli Angeli” aperta agli Uffizi nella scorso Marzo.

Qui vi posso allegare solo il link de  Il Pane degli Angeli perché i realizzatori hanno disattivato la possibilità d’inserire (embed) il video nei siti web o nei blog altrui. Ed è proprio qui l’errore!

La gran parte dei Bloggers o dei siti di raccolta video tende a preferire l’incorporamento del video nel proprio sito. Principalmente per arricchirlo di contenuti e comunque è la modalità più diffusa. Il risultato generale che un video che permette la possibilità di essere embedded ha una diffusione molto più rapida e ampia.

E’ un’applicazione nuova, semplice, ma efficacissima di “Viral Marketing“. Ovvero di passa-parola.

Ecco che una bella idea e una bella realizzazione (forse un po’ lunga) come quella del “Pane degli Angeli” ottiene risultati scarsi; credo per una semplice (e un pò superficiale) applicazione del Copyright…

Nei prossimi post cercherò di approfondire via, via alcuni concetti legati alla comunicazione innovativa, soprattutto al mondo della collaborzione e condivisione. A proposito, proprio dal sito di wikinomics, (forse uno dei luoghi più interessanti per studiare gli effetti dei sistemi collaborativi on-line), un link per un interessantissimo modo di studiare le modalità di diffusione dei Video on-line.

A presto.

dvd